Legro è un piccolo borgo con 400 abitanti, frazione di Orta San Giulio, da cui dista circa tre chilometri. Sorge sulle colline cusiane che portano verso il Mottarone e nel corso degli anni si è trasformato in un vero e proprio museo a cielo aperto grazie ai coloratissimi affreschi che valorizzano i muri delle sue case.
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| I muri dipinti di Legro |
Dal 1998 infatti, la piccola frazione di Legro
è diventata un’interessante meta turistica grazie all’iniziativa della Pro Loco che ha voluto valorizzarne il centro storico attraverso la realizzazione di opere che, come fotogrammi dipinti, si ispirano a famosi film ambientati sulle sponde del Lago d’Orta o ai racconti di Gianni Rodari, originario di Omegna.
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| I muri dipinti di Legro |
balordo, L’amante segreta, Riso amaro, La voglia di
vincere, Il piatto piange, La stanza del Vescovo sono solo alcuni tra i tanti film ricordati in questo percorso. Gli autori
delle opere sono artisti affermati, sia nazionali che stranieri ai quali, nel corso degli anni, si sono aggiunti anche gli
alunni del liceo artistico di Omegna.
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| I muri dipinti di Legro |
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| I muri dipinti di Legro |
in primo piano è in piedi, con il cappello di paglia in mano e lo sguardo rivolto al suo pubblico: è Silvana
Mangano, in una scena del famoso film Riso amaro diretto da Giuseppe De Santis nel 1949.
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| I muri dipinti di Legro |
Tra i volti di Ornella Muti o Gina Lollobrigida, di Ugo Tognazzi piuttosto che di un giovane Gianni Morandi, tra i giocattoli de La Freccia Azzurra sorvegliati dalla Befana di Rodari, potrete trascorrere uno splendido pomeriggio con un tuffo nel passato della grande cinematografia d’autore.
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| I muri dipinti di Legro |
In treno: Stazione ferroviaria di Orta Miasino.
DOVE MANGIARE
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