Arona è una città del Lago Maggiore molto nota ai turisti per la passeggiata sul lungo lago, lo shopping, i locali, la statua del San Carlone, il Parco della Rocca Borromeo.
Ma nella mia ricerca dei colori oggi vi voglio parlare di questa originale scala, che riqualifica un ponte pedonale piuttosto degradato.

Un luogo anonimo, come spesso sono le zone limitrofe alle linee dei treni, un ponte pedonale con scritte sui parapetti, intonaco scrostato e gradini datati.
Eppure questa passerella unisce due zone della città separate dai binari e quindi, nel corso del tempo, ha continuato a mantenere una sua ragione di esistere, una funzionalità nella fruizione pedonale di Arona. Il progetto di riqualificazione le ha conferito una nuova immagine e nuova vita, dimostrando come il colore, attraverso un’intuizione, un’idea, possa regalare volti nuovi ai quartieri cittadini.
L’Urban Art sta diventando una forma di arte sempre più diffusa in questo terzo millennio, nelle metropoli come nei piccoli centri, perchè è in grado infatti di restituire un’anima agli angoli grigi, il colore ai quartieri desolati, dimostrando come in un’epoca di grande bisogno di ritorno alle origini sia fondamentale riportare le città a misura d’uomo anche a livello percettivo.
Ed è così che nel 2020 la passerella ferroviaria che collega Largo Compiègne con piazza Nazario Sauro è diventata una libreria policromatica. Dopo essere stata integralmente pulita grazie ad alcuni sponsor si è proceduto ad abbellire le due scalinate trasformando i gradini in copertine di libri.
C’è Dante con la Divina Commedia, Cervantes con il Don Chisciotte, Oriana Fallaci, Dacia Maraini, Omero. Si va dai classici antichi alla letteratura moderna e contemporanea, da Topolino a Pinocchio: un invito alla cultura ed alla lettura per adulti e bambini, anche associato alla recente inaugurazione della nuova biblioteca.
COME ARRIVARE AD ARONA
5 marzo 2021
TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI
©UNA GOCCIA DI COLORE
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