Bolzano sorge in una valle al centro di colline ricche di vigneti ed è il capoluogo dell’omonima provincia autonoma in Trentino-Alto Adige, nota anche come Südtirol.
Da anni risulta ai primi posti nelle classifiche di Ecosistema Urbano, Legambiente, Ambiente Italia grazie alle sue elevate performance ambientali ed alla qualità della vita.

E’ una città ordinata e pulita, con un centro non molto grande che rende possibile una visita sostanzialmente completa anche in un solo giorno. Bolzano ha molto da offrire ai turisti in ogni stagione, ma l’atmosfera che si respira nelle settimane precedenti il Natale è sicuramente magica. Tutti gli anni, dalla fine di novembre, le tipiche casette in legno allestite in Waltherplatz espongono oggetti di produzione locale, statuette in legno, decorazioni, dolci tradizionali, prodotti erboristici, tisane profumate, accessori d’abbigliamento, candele e palline di Natale.

Con o senza mercatini, la visita di Bolzano non può non partire da piazza Walther, il salotto del capoluogo altoatesino al cui centro è installata la statua del poeta Walther von der Vogelweide, da cui, appunto, la piazza prende il nome. Quando però l’Alto Adige fu annesso all’Italia, la piazza venne intitolata al Re Vittorio Emanuele II e la statua di Walther rimossa. Tornò nella posizione attuale nel secondo dopoguerra. Sul lato sud-ovest di Piazza Walther si trova il Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta. E’ un gioiellino di architettura romanico-gotica, sorto su due preesistenti chiese paleocristiane, caratterizzato da uno splendido tetto policromo e da un alto campanile. La Porticina del Vino è un portale gotico affacciato su Piazza Walther ed ornato da diverse statue, tra cui quelle di due vignaiuoli a testimoniare l’importanza della viticoltura nella provincia altoatesina. All’interno, particolarmente degni di nota sono gli affreschi trecenteschi della navata sud, un crocifisso ligneo ed il museo.

Poco più avanti del Duomo, merita una visita la Chiesa dei Domenicani al cui interno la Cappella di San Giovanni è decorata da affreschi di scuola giottesca che raffigurano Storie del Battista ed un ciclo dedicato alla Madonna.

A due chilometri circa dal centro meritano una visita la Vecchia Parrocchiale di Gries che custodisce un crocifisso ligneo del XIII secolo ed un altare policromo e Castel Roncolo che sorge su uno sperone roccioso a picco sul torrente Talvera ed è affrescato all’interno con splendide pitture medievali. Diversi i temi trattati: dalla letteratura, con le storie di Tristano e Isotta e Re Artù, alla vita di corte con la raffigurazione di scene quotidiane dei nobili locali. Castel Roncolo è raggiungibile sia a piedi percorrendo il Lungotalvera, attraverso una passeggiata dotata anche di pista ciclabile, sia con i mezzi pubblici.
Ma quella che secondo me rappresenta la più originale attrazione di Bolzano è il Museo Archeologico dell’Alto Adige. La fama di questo museo è legata alla presenza di Ötzi, l’uomo venuto dal ghiaccio, la mummia più antica rinvenuta in Europa, vissuta tra il 3300 e il 3200 a. C. Venne trovata nel 1991 da una coppia di escursionisti tedeschi; inizialmente si pensò fosse il corpo di un alpinista disperso, invece si trattava di un uomo vissuto nell’arco alpino durante l’Età del Rame. La scoperta di The Iceman aprì una disputa tra Austria e Italia su chi, tra le due nazioni, dovesse ospitare la mummia. A spuntarla fu l’Italia per 92 metri, perchè questa era effettivamente la distanza tra il corpo di Ötzi ed il confine austriaco. Il Museo Archeologico di Bolzano è quasi interamente dedicato alla mummia e all’approfondimento degli oggetti trovati al suo fianco. Ve lo consiglio assolutamente!
DOVE MANGIARE A BOLZANO: in Via Argentieri 16D potrete gustare piatti vegetariani e vegani biologici all’Humus Das Bio Bistro, un locale intimo con scaffali di vini, soffitto a botte e dehors.
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